Trofeo Ariani a Coppie - Ed. N. 23
00d 00h 00m 00s
Parafrasando il grande Luciano Ligabue
certe donne brillano, certe donne corrono (molto velocemente)

E' facile indovinare chi sono le donne che "brillantemente" hanno corso il lunedi' di Pasqua alla 40a edizione del trofeo "Per i colli del Sud" proiettando il Gruppo Sportivo al 3° posto a punteggio. Si tratta di Miranda Tavella ed Eleonora Vendramin arrivate rispettivamente 1a e 2a di categoria (nonchè 2a e 3a assoluta). Non bisogna però dimenticare anche gli altri panchisti che hanno contribuito a questa bella posizione, primo fra tutti "gatto matto" Ivan Poggi, secondo assoluto che, a quanto ci ha detto, ha avuto anche modo di osservare il paesaggio e poi Mario Ciaccheri arrivato primo oro. A seguire gli altri, Roberto Renzini, Lorenzo Mencherini, Ivan Fortezza, Sandro Carlotti e Laura Labardi. Solo per informazione, Ivan Poggi, Miranda, Eleonora e Roberto hanno impiegato meno di un'ora a percorrere il tracciato, bellissimo ma impegnativo.
La gara parte infatti dal circolo "Lo Stivale" di Candeli e si snoda per 11 km con salite dure e discese ripide tra strade bianche e tratti asfaltati e boschivi immersi nella campagna intorno a Bagno a Ripoli. Non dimentichiamo i non-competitivi, Alessandra Vannini, Stefania Trombi, Danilo/Vincenzo ed Alvaro/Annalisa.
Moreno Barchielli si è spostato verso la costa ed ha corso il 51° "Trofeo Pilade Cinquini" a Pietrasanta (LU), località Strettoia, un percorso collinare di 9,5 km completamente asfaltato. Questa gara è nata come una passeggiata organizzata il giorno di Pasquetta su una distanza di 3,5 km. E' stata poi modificata fino ad arrivare al percorso ed alla distanza attuale. A questo punto si impone una domanda; chi era Pilade Cinquini? Era un campioncino strettoiese che vinse tante gare tra le due guerre mondiali. Invece il nostro Moreno si è classificato 6° di categoria.
Francesco Cesetti ha ottenuto un buonissimo ottavo posto al 6° "Trail degli Antichi Lavatoi", un trail di 10 km con dislivello di 488 metri con partenza da Sant'Ermo frazione del comune di Casciana Terme/Lari.
I lavatoi sono antichissimi. All’origine attingevano acqua da una polla, attiva ancora oggi, che forniva di acqua potabile tutte le famiglie del paese. Poi subentrò il servizio pubblico e i lavatoi continuarono ad essere utilizzati ancora per qualche anno, fino quando l’acqua non arrivò in tutte le case. Per lavare, una cisterna in pietra si riempiva naturalmente dallo sgorgare dell’acqua, e sotto due vasche, una più grande e una più piccola, consentivano alle lavandaie di lavare e risciacquare i panni. L’acqua usata era incanalata e veniva dispersa. Sopra i lavatoi un campo esposto ai raggi del sole, dove si lasciavano ad asciugare gli indumenti puliti. I lavatoi sono distanti dal paese almeno 500 metri, e le donne li percorrevano a piedi sia d’estate che d’inverno, con in testa enormi ceste.
Con questo tocco culturale termina il resoconto di questo fine settimana, anzi del lunedì in attesa delle prossime gare
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