Trofeo Le Panche - Ed. N. 48
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Corri, corri, qualcosa si trova
anche se non proprio dietro l'angolo

La nostra "bionda bellezza" Malina Becheroni deve essere andata in ferie dalle parti della Maremma in quanto ha partecipato alla 2a edizione della "Maratonina sotto le stelle " una gara di 10 km a Marina di Grosseto con partenza ed arrivo dal Lungomare Leopoldo di Lorena all'altezza del Bagno Tirreno e percorso lungo la pista ciclabile. Malina ha ottenuto un buon quinto posto di categoria.
Restiamo sempre in zona, ma spostiamoci in altura per il "Trail dell'Amiata", una gara di 15 km che partiva dal Museo Multimediale del Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore ed un dislivello di 1500 metri. Buone le posizioni dei nostri 3 partecipanti: Moreno Barchielli 4°, Mario Ciaccheri 6° e Stefania Trombi 5a. Molto bravi tenendo conto che Mario è caduto e la categoria oro non era prevista quindi Stefania e Mario sono stati considerati "argento".
Ora andiamo fuori regione per la 17a edizione di "5 passi in Val Carlina " e precisamente a Vidiciatico, comune di Lizzano in Belvedere (BO). In realtà non si tratta di 5 passi ma di 18,5 km su un percorso particolarmente vario: circa il 70% su asfalto e il restante 30% tra prato, sterrato e bosco, una "full immersion" nella natura dell'Appennino Bolognese con dislivello complessivo di 692 metri, toccando un’altitudine massima di 937 metri sul livello del mare. Tanto per acculturare un po' chi legge segnaliamo che questa valle è caratterizzata dalla crescita spontanea della Carlina, una pianta che si estende in grandi quantità nel territorio del Corno alle Scale.
Un solo panchista, non al comando, ma comunque in buona posizione, il sempre presente Lorenzo Mencherini.
Ora facciamo attenzione perchè si entra nel campo delle "grandi imprese"e per farvi capire che si tratta veramente di imprese si inizia dai nomi.
Il primo è quello di Lorenzo Casatori che ha partecipato al "Trofeo Kima". Siamo in Val Masino in provincia di Sondrio. Sono circa 50 km che si snodano su sette passi per un totale di 8.400m di dislivello complessivi fra salita e discesa. La quota massima è il passo Cameraccio a 2950m. Morene, nevai e creste esposte sono presenti lungo tutto il tracciato che, nei punti chiave, è dotato di corde fisse per la sicurezza dei corridori.
L'altro nome è quello di Marta Bernardi che ha vinto l' Ironman a Tallinn in Estonia: 3,8 km di nuoto nel lago Raku, 180 km di bicicletta tra cittadine e campagne a sud di Tallin per terminare con una maratona composta da 4 giri tra Rocca al Mare e Stroomi Beach, per arrivare davanti alla Unibet Arena. La gara, già dura di suo, è stata anche funestata da condizioni climatiche avverse, infatti a un certo punto ha iniziato a piovere a dirotto ed a soffiare un vento fortissimo senza contare una temperatura intorno ai 15 gradi.
E con queste imprese si può chiudere il resoconto.
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