
Dal 2016 il nostro Gruppo Sportivo, rispondendo alle richieste dei responsabili dei centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA) situati vicino alla nostra sede, organizza attività di calcio a 5 e a 7 per i giovani ospiti di tali strutture. Nel corso degli anni il progetto è cresciuto notevolmente, registrando un aumento costante dei partecipanti rispetto alle poche unità iniziali.
Nel 2025, nonostante l'elevato turnover dovuto agli ingressi e alle uscite dalle strutture, il progetto ha coinvolto 37 ragazzi. Gli allenamenti e i tornei si sono svolti presso il Campo delle Montalve, preso in affitto dal CUS Firenze. Negli ultimi mesi del 2026 il numero dei partecipanti si è assestato intorno alle 30 unità, mantenendo le stesse dinamiche di avvicendamento.
Nel biennio 2025-2026, i giovani calciatori provenivano da 9 diverse strutture del territorio (Jump, Pieraccini, Don Giulio, Rifredi, Le Panche, Adolescenti, Dedalo, Ebenezer, Libeccio) e rappresentavano numerose nazionalità (Albania, Kosovo, Senegal, Mali, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Tunisia, Egitto, Algeria).
Tra giugno 2025 e maggio 2026 sono stati effettuati 40 allenamenti, programmati il venerdì sera dalle 19:45 alle 21:00, con una sospensione nei mesi di luglio e agosto. La gestione di tutte le attività della squadra è stata garantita dall'impegno di 5 soci volontari.
Sul fronte agonistico e sociale si segnalano i seguenti appuntamenti:

Inoltre, da febbraio 2025 a giugno 2026, su richiesta degli educatori del Centro di Prima Accoglienza “Gulliver”, due nostri soci hanno guidato ogni martedì mattina due ore di attività motoria calcistica per gli ospiti della struttura, presso il campo di calcio a 5 della Società “Liberi e Forti”.
Il comportamento dei ragazzi mostra una positiva e progressiva stabilizzazione. Molti di loro, una volta diventati maggiorenni e usciti dai centri per minori, scelgono di rimanere a Firenze e continuano a frequentare gli allenamenti del venerdì e i tornei. Anche i ragazzi più talentuosi, pur essendo entrati in società calcistiche strutturate, tornano spesso al campo per giocare la partita di allenamento con il nostro gruppo.
L’impegno del G.S. Le Panche Castelquarto ASD nel Quartiere 5 (in particolare nelle zone di Rifredi, Le Panche e Careggi) non si limita al calcio, ma si estende con successo all'atletica leggera. Gli allenamenti si svolgono regolarmente il lunedì, mercoledì e venerdì presso la pista del CUS Firenze in via delle Montalve, e il martedì e giovedì presso la pista del CUS Firenze Val di Rose a Sesto Fiorentino.
La natura temporanea dell'accoglienza, specie nei centri di prima accoglienza, determina un forte ricambio dei partecipanti anche nell'atletica leggera. Essendo una disciplina individuale, la partecipazione ha seguito dinamiche molto articolate. In alcuni periodi, l'entusiasmo di alcuni giovani ha coinvolto altri compagni, portando ai campi gruppi di 6-7 ragazzi contemporaneamente. In questi contesti, l'attività ha avuto un valore propedeutico, mirato a sviluppare le capacità coordinative di base. Questo andamento alterno ha registrato picchi di presenza significativi (dai 5 ai 9 ragazzi) alternati a sessioni più ridotte.
Dal punto di vista dell'inclusione, l'atletica ha registrato un forte interesse anche da parte di ragazzi di origine straniera stabilmente residenti nel Quartiere 5. Tra questi, 8 hanno frequentato assiduamente i corsi di avviamento da settembre 2025 a giugno 2026, partecipando a gare ufficiali organizzate da enti di promozione sportiva (UISP e CSI) e dalla FIDAL.
Parallelamente, per i ragazzi italiani provenienti da famiglie in condizioni di disagio economico, il gruppo sportivo ha organizzato due trasferte in occasione di importanti eventi sportivi nazionali (di cui una della durata di due giorni), finalizzate a creare preziosi momenti di socializzazione e a rafforzare il senso di identità e appartenenza.
In conclusione, gli obiettivi del progetto “Calcio e atletica per l’integrazione delle giovani generazioni” sono stati ampiamente raggiunti. I risultati ottenuti ci spingono a dare continuità a queste azioni negli anni futuri, forti della consapevolezza che lo sport sia uno strumento fondamentale per l’integrazione dei giovani cittadini del mondo.



